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Le Alternative | Chat generale 🥸

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15 Jun 2024
@telegram_202294699:t2bot.ioNathMentre l'iptv libera e in chiaro apparterrebbe ad un discorso diverso, su cui ritieni non ci siano dubbi di legalità.20:16:34
@telegram_5570819943:t2bot.ioDamiano
In reply to Nath
Scusami, ma mi pare di intravvedere una contraddizione: perfettamente legale, tuttavia potremmo esporci ad una multa?
Forse mi sono spiegato male , cerco di essere meno tecnico: visto che nessuno ti multa anche se hanno il tuo indirizzo IP quando ti colleghi al loro server , vuol dire che non gli interessa come guardi la TV in chiaro , se con la loro app o con altro client. Invece se volessero che tu usassi solo la loro app per collegarti ai loro server potrebbero usare una sorta di anticheat, alla TPM+ valorant per capirsi per cui se usi un app non genuina non ti puoi collegare al loro server. Scusate ma il discorso è complesso.
20:20:25
@telegram_5570819943:t2bot.ioDamianoLa multa la faranno a chi paga per il pezzotto per vedersi levpartite o a chi fa P2P per scaricarsi le serie TV se e quando cambieranno la legge, tecnicamente non vi sono problemi come dimostra ad esempio la situazione in Germania.20:23:16
@telegram_5570819943:t2bot.ioDamiano* La multa la faranno a chi paga per il pezzotto per vedersi le partite o a chi fa P2P per scaricarsi le serie TV se e quando cambieranno la legge, tecnicamente non vi sono problemi come dimostra ad esempio la situazione in Germania.20:38:23
@telegram_5570819943:t2bot.ioDamiano Aggiungo, per un parere legale più autorevole del mio https://www.laleggepertutti.it/190726_iptv-e-legale-vedere-canali-tv-tramite-internet#IpTv_cosa_si_rischia_a_vedere_la_tv_tramite_internet 20:52:13
@_xmpp_ildazapata=40disroot.org:matrix.orgRozaÅ­tuno left the room.21:28:43
@_xmpp_ildazapata=40disroot.org:matrix.orgRozaÅ­tuno joined the room.21:28:46
@_xmpp_ildazapata=40disroot.org:matrix.orgRozaÅ­tuno changed their display name from ildazapata to RozaÅ­tuno.21:28:47
@test:matrix.resolutions.ittest removed their profile picture.22:07:23
@telegram_202294699:t2bot.ioNathGrazie del link, Damiano... A dire il vero lo avevo già letto, ma ti ringrazio lo stesso per averlo linkato, può servire ad altri. Per la riflessione su questo tema mi viene da aggiungere un punto: chi è che manda in streaming un contenuto, sia pure in chiaro? Il detentore dei diritti, oppure un altro? Non è una domanda a te, vuole essere uno spunto di riflessione. Perché se usiamo ad esempio quel programma su fdroid (m3u) con le apposite liste canali, in chiaro, bisognerebbe vedere se quegli urls rimandano si server dei detentori legittimi oppure sono di altri che li ri-trasmettono. Nell'ultimo caso, non sarei del tutto certo di non avere qualche grana, mi resterebbe il dubbio. Mi spiego: sono andato a vedere una lista, e di questa ho cercato l'url corrispondente ad un noto canale. Leggendo l'url, ho visto che il nome di dominio ha a che fare con il detentore dei diritti. Ma se fosse invece tutt'altro indirizzo web che ritrasmette quel contenuto? Chi utilizza una di queste app in fondo non conosce l'origine del segnale, quindi è vero che parliamo di programmi in chiaro, ma ad esempio su quel link che gentilmente hai riportato si parla di detentori dei diritti, perciò un segnale di rete5 deve partire da un server di mediaset, se 'per caso partisse da altrove chissà se la cosa verrebbe tollerata. Però usando quelle app e a meno di non mettersi a spulciare la lista come ho fatto io, uno non lo sa.22:12:22
@telegram_202294699:t2bot.ioNath* Grazie del link, Damiano... A dire il vero lo avevo già letto, ma ti ringrazio lo stesso per averlo linkato, può servire ad altri. Per la riflessione su questo tema mi viene da aggiungere un punto: chi è che manda in streaming un contenuto, sia pure in chiaro? Il detentore dei diritti, oppure un altro? Non è una domanda a te, vuole essere uno spunto di riflessione. Perché se usiamo ad esempio quel programma su fdroid (m3u) con le apposite liste canali, in chiaro, bisognerebbe vedere se quegli urls rimandano ai server dei detentori legittimi oppure sono di altri che li ri-trasmettono. Nell'ultimo caso, non sarei del tutto certo di non avere qualche grana, mi resterebbe il dubbio. Mi spiego: sono andato a vedere una lista, e di questa ho cercato l'url corrispondente ad un noto canale. Leggendo l'url, ho visto che il nome di dominio ha a che fare con il detentore dei diritti. Ma se fosse invece tutt'altro indirizzo web che ritrasmette quel contenuto? Chi utilizza una di queste app in fondo non conosce l'origine del segnale, quindi è vero che parliamo di programmi in chiaro, ma ad esempio su quel link che gentilmente hai riportato si parla di detentori dei diritti, perciò un segnale di rete5 deve partire da un server di mediaset, se 'per caso partisse da altrove chissà se la cosa verrebbe tollerata. Però usando quelle app e a meno di non mettersi a spulciare la lista come ho fatto io, uno non lo sa.22:13:12
@telegram_202294699:t2bot.ioNath* Grazie del link, Damiano... A dire il vero lo avevo già letto, ma ti ringrazio lo stesso per averlo linkato, può servire ad altri. Per la riflessione su questo tema mi viene da aggiungere un punto: chi è che manda in streaming un contenuto, sia pure in chiaro? Il detentore dei diritti, oppure un altro? Non è una domanda a te, vuole essere uno spunto di riflessione. Perché se usiamo ad esempio quel programma su fdroid (m3u) con le apposite liste canali, in chiaro, bisognerebbe vedere se quegli urls rimandano ai server dei detentori legittimi oppure sono di altri che li ri-trasmettono. Nell'ultimo caso, non sarei del tutto certo di non avere qualche grana, mi resterebbe il dubbio. Mi spiego: sono andato a vedere una lista, e di questa ho cercato l'url corrispondente ad un noto canale. Leggendo l'url, ho visto che il nome di dominio ha a che fare con il detentore dei diritti. Ma se fosse invece tutt'altro indirizzo web che ritrasmette quel contenuto? Chi utilizza una di queste app in fondo non conosce l'origine del segnale, quindi è vero che parliamo di programmi in chiaro, ma ad esempio su quel link che gentilmente hai riportato si parla di detentori dei diritti, perciò un segnale di canale5 deve partire da un server di mediaset, se 'per caso' partisse da altrove chissà se la cosa verrebbe tollerata. Però usando quelle app e a meno di non mettersi a spulciare la lista come ho fatto io, uno non lo sa.22:15:21
@telegram_687849114:t2bot.ioMarco
In reply to Giemmesse
sent an image
Voto Linux Mint Cinnamon. Se l'amica non ha smanie di aggiornamento, Linux Mint Debian edition (LMDE)
22:52:02
@tiziodcaio:matrix.orgDaniele
In reply to @telegram_477321929:t2bot.io
sent an image.
Forse riesci ad aggiornarlo più di così...
23:08:39
@telegram_687849114:t2bot.ioMarco
In reply to @marco.nezo:matrix.org
madò io sono completamente nabbo in terreno linux
forse mi sto spingendo su una cosa più grossa di quanto penso e mi conviene evitare?
Per un uso da casa, molte distribuzioni hanno integrato Nextcloud desktop. Se vuoi usarlo "da fuori" devi self-hostarlo (il che presuppone che tu tenga il pc sempre acceso. Di solito, infatti lo si fa da nas o da raspberry) o comprare un abbonamento dai tanti che lo offrono. Ma provare a selfhostarlo da riga di comando mi pare molto difficile se non hai mai fatto altro da console. Soprattutto perché se qualcosa va storto, non sempre è semplice capire che cosa è successo.
23:11:01
@_xmpp_ildazapata=40disroot.org:matrix.orgRozaÅ­tuno left the room.23:58:39
16 Jun 2024
@_xmpp_ildazapata=40disroot.org:matrix.orgRozaÅ­tuno joined the room.05:50:42
@_xmpp_ildazapata=40disroot.org:matrix.orgRozaÅ­tuno changed their display name from ildazapata to RozaÅ­tuno.05:50:44
@telegram_1013692893:t2bot.ioAndrea
In reply to Marco
Per un uso da casa, molte distribuzioni hanno integrato Nextcloud desktop. Se vuoi usarlo "da fuori" devi self-hostarlo (il che presuppone che tu tenga il pc sempre acceso. Di solito, infatti lo si fa da nas o da raspberry) o comprare un abbonamento dai tanti che lo offrono. Ma provare a selfhostarlo da riga di comando mi pare molto difficile se non hai mai fatto altro da console. Soprattutto perché se qualcosa va storto, non sempre è semplice capire che cosa è successo.
Virtual box o docker o podman ti permettono di sperimentare in maniera molto più sicura
07:53:46
@telegram_1013692893:t2bot.ioAndreaMa come scalino d'entrata è molto più facile la VM08:08:10
@telegram_31222833:t2bot.ioSimone M Hello, condivido con voi una informazione che potrebbe essere utile.
Se decidete di spostare Wa da un cellulare ad un altro usando in backup su un account Google, è necessario dare il permesso di accedere a tutte le info che chiede (🙄) in particolare allo storage perché altrimenti la procedura sembra partire ma di fatto non importa niente senza fornire indicazioni.
Le istruzioni che si trovano nella FAQ di Wa non sono chiare su questo punto e nemmeno il wizard nella app, imho
#whatsapp #backup
08:09:22
@mrdonz:sticavoli.topCardo Montelli
In reply to @telegram_202294699:t2bot.io
Grazie del link, Damiano... A dire il vero lo avevo già letto, ma ti ringrazio lo stesso per averlo linkato, può servire ad altri. Per la riflessione su questo tema mi viene da aggiungere un punto: chi è che manda in streaming un contenuto, sia pure in chiaro? Il detentore dei diritti, oppure un altro? Non è una domanda a te, vuole essere uno spunto di riflessione. Perché se usiamo ad esempio quel programma su fdroid (m3u) con le apposite liste canali, in chiaro, bisognerebbe vedere se quegli urls rimandano ai server dei detentori legittimi oppure sono di altri che li ri-trasmettono. Nell'ultimo caso, non sarei del tutto certo di non avere qualche grana, mi resterebbe il dubbio.

Mi spiego: sono andato a vedere una lista, e di questa ho cercato l'url corrispondente ad un noto canale. Leggendo l'url, ho visto che il nome di dominio ha a che fare con il detentore dei diritti. Ma se fosse invece tutt'altro indirizzo web che ritrasmette quel contenuto?
Chi utilizza una di queste app in fondo non conosce l'origine del segnale, quindi è vero che parliamo di programmi in chiaro, ma ad esempio su quel link che gentilmente hai riportato si parla di detentori dei diritti, perciò un segnale di canale5 deve partire da un server di mediaset, se 'per caso' partisse da altrove chissà se la cosa verrebbe tollerata.
Però usando quelle app e a meno di non mettersi a spulciare la lista come ho fatto io, uno non lo sa.
provo a spiegare parte di quello che chiedi con qualche informazione buttata giù velecemente. i detentori dei diritti sono (in genere) gli autori delle singole trasmissioni che poi concedono lo sfruttamento ai vari editori/emittentitv che trasmettono. canale 5 guadagna dalla pubblicità che trasmette, il suo interesse è avere il maggior numero di visualizzatori possibili per potersi "bullare" con gli inserzionisti e dire "io ce ne ho di più degli altri" investi su di me che il tuo messaggio (lo spot) lo vedono in più persone del tuo target. ogni emittente tv ha questo fine. pertanto non è suo interesse bloccare questi strumenti se trasmetti in chiaro. cosa diversa è se guadagni sia dagli inserizioniti che dagli abbonati, ogni abbonato in meno sono soldi diretti in meno. chi detiene i diritti sono, anche, chi organizza gli eventi. facciamo esempio, la lega serie a e serie b che vendono agli sponsor di lega, e pagano le sqaudre coi diritti tv (la uefa per altre competizioni internazionali). questi vendono il diritto di trasmettere le dirette (primo diritto) alle emittenti che pagano di più e devono garantire a chi ha pagato, che le altre emittenti che non hanno pagato i diritti, non trasmettano gli eventi quando non possono. qui viene la casistica del pezzotto. ma anche gli autori di una fiction che vendono a rai uno per l'italia, france 2 per la francia, non hanno piacere che in francia si possa vedere los tesso programmacon un canale diverso rispetto a quello che ha pagato i diritti, quindi in quel coso quel porgramma non viene trasmesso su raiplay se il tuo ip non è italiano. tempo fa su raiuno c'era la signora in giallo che veniva oscurata su satellite (tv sat) perchè Rai non aveva i diritti per trasmetterla fuori dall'italia, quindi per sicurezza rai aveva deciso di togliere dalla pragrammazione di tivusat quel programma. quindi riassiumo che, a parte il desiderio che ha ogni emittente di conscere e profilare i propri spettatori in modo da descriverli meglio ai propri inserzionisti per fare si che possano spendere di più, le emittenti non hanno interesse a a bloccare il segnale in chiaro, e preferirebbero che l'utente usasse le loro app ed i loro siti, ma visto che non gliene frega nulla del resto non perdono tempo per cose che alla fine li avvantaggiano, percchè aumenta la loro audience
08:46:08
@mrdonz:sticavoli.topCardo Montelli
In reply to @telegram_202294699:t2bot.io
Grazie del link, Damiano... A dire il vero lo avevo già letto, ma ti ringrazio lo stesso per averlo linkato, può servire ad altri. Per la riflessione su questo tema mi viene da aggiungere un punto: chi è che manda in streaming un contenuto, sia pure in chiaro? Il detentore dei diritti, oppure un altro? Non è una domanda a te, vuole essere uno spunto di riflessione. Perché se usiamo ad esempio quel programma su fdroid (m3u) con le apposite liste canali, in chiaro, bisognerebbe vedere se quegli urls rimandano ai server dei detentori legittimi oppure sono di altri che li ri-trasmettono. Nell'ultimo caso, non sarei del tutto certo di non avere qualche grana, mi resterebbe il dubbio.

Mi spiego: sono andato a vedere una lista, e di questa ho cercato l'url corrispondente ad un noto canale. Leggendo l'url, ho visto che il nome di dominio ha a che fare con il detentore dei diritti. Ma se fosse invece tutt'altro indirizzo web che ritrasmette quel contenuto?
Chi utilizza una di queste app in fondo non conosce l'origine del segnale, quindi è vero che parliamo di programmi in chiaro, ma ad esempio su quel link che gentilmente hai riportato si parla di detentori dei diritti, perciò un segnale di canale5 deve partire da un server di mediaset, se 'per caso' partisse da altrove chissà se la cosa verrebbe tollerata.
Però usando quelle app e a meno di non mettersi a spulciare la lista come ho fatto io, uno non lo sa.
* provo a spiegare parte di quello che chiedi con qualche informazione buttata giù velocemente. i detentori dei diritti sono (in genere) gli autori delle singole trasmissioni che poi concedono lo sfruttamento ai vari editori/emittentitv che trasmettono. canale 5 guadagna dalla pubblicità che trasmette, il suo interesse è avere il maggior numero di visualizzatori possibili per potersi "bullare" con gli inserzionisti e dire "io ce ne ho di più degli altri" investi su di me che il tuo messaggio (lo spot) lo vedono in più persone del tuo target. ogni emittente tv ha questo fine. pertanto non è suo interesse bloccare questi strumenti se trasmetti in chiaro. cosa diversa è se guadagni sia dagli inserzionisti che dagli abbonati (SKY e DAZN), ogni abbonato in meno sono soldi diretti in meno. chi detiene i diritti sono, anche, chi organizza gli eventi. facciamo esempio. le leghe serie a e serie b che vendono agli sponsor di lega, e pagano le squadre coi proventi dei diritti tv (la uefa per altre competizioni internazionali). questi vendono il diritto di trasmettere le dirette (primo diritto) alle emittenti che pagano di più. queste leghe devono garantire a chi ha pagato, che le altre emittenti che non hanno pagato i diritti, non trasmettano gli eventi quando non possono. qui viene la casistica del pezzotto. ma anche gli autori di una fiction che vendono a rai uno per l'italia, france 2 per la francia, non hanno piacere che in francia si possa vedere lo stesso programma trasmesso su un canale diverso rispetto a quello che ha pagato i diritti (magari con audio originale), quindi in quel caso quel programma non viene trasmesso su raiplay. per risolvere questo problema se il tuo ip non è italiano, non accedi ai contenuti protetti da copyright fuori dall'italia. tempo fa su raiuno c'era la signora in giallo che veniva oscurata su satellite (tvsat) perchè Rai non aveva i diritti per trasmetterla fuori dall'italia, quindi per sicurezza rai aveva deciso di togliere dalla pragrammazione di tivusat quel programma. quindi riassumo che, a parte il desiderio che ha ogni emittente di conoscere e profilare i propri spettatori in modo da descriverli meglio ai propri inserzionisti per fare si che possano spendere di più, le emittenti non hanno interesse a a bloccare il segnale in chiaro, e preferirebbero che l'utente usasse le loro app ed i loro siti, ma visto che non gliene frega nulla del resto non perdono tempo ostacolare e perseguire infrazioni che alla fine li avvantaggiano, perchè aumenta la loro audience
08:52:53
@telegram_819788461:t2bot.io𝙰𝚕𝚍𝚘 𝙲
In reply to Anto
Il canone è una tassa sul possesso di apparecchiature in grado di ricevere contenuti multimediali (radio, tv, computer, penso anche telefono a questo punto).

Il canone lo devi pagare punto
Quindi anche i decoder sono esclusi?
09:06:23
@darhma:tchncs.dedarhma
In reply to @telegram_819788461:t2bot.io
Quindi anche i decoder sono esclusi?
I decoder sono strumenti atti a ricevere il segnale televisivo per cui non credo siano esclusi.
09:13:09
@telegram_819788461:t2bot.io𝙰𝚕𝚍𝚘 𝙲Ma quindi secondo voi se guardo un contenuto in streaming di un canale in chiaro sono nel lecito. Ok. Ma se lo guardo tramite un'app che mi permette di saltare gli spot? Esempio: guardare raiplay non con la loro app (con conseguente obbligo di creare un account ed essere tracciati) ma con un plugin di kodi.09:19:20
@_xmpp_domenico2=40conversations.im:matrix.orgDomenico left the room.09:56:01
@_xmpp_domenico2=40conversations.im:matrix.orgDomenico joined the room.09:56:02
@telegram_5570819943:t2bot.ioDamiano
In reply to 𝙰𝚕𝚍𝚘 𝙲
Ma quindi secondo voi se guardo un contenuto in streaming di un canale in chiaro sono nel lecito. Ok. Ma se lo guardo tramite un'app che mi permette di saltare gli spot? Esempio: guardare raiplay non con la loro app (con conseguente obbligo di creare un account ed essere tracciati) ma con un plugin di kodi.
https://www.rai.it/centroassistenza/domande-frequenti/raiplay/raiplay-all-estero/Posso-vedere-RaiPlay-dallestero-tramite-VPN secondo me se usi kodi non gli interessa, ti bloccano invece se usi una VPN nello specifico. D'altronde anche se rendono illegali gli adblocker non penso la notizia passi inosservata.
12:06:50
@telegram_5570819943:t2bot.ioDamiano * https://www.rai.it/centroassistenza/domande-frequenti/raiplay/raiplay-all-estero/Posso-vedere-RaiPlay-dallestero-tramite-VPN secondo me se usi kodi non gli interessa, ti bloccano invece se usi una VPN nello specifico. D'altronde se renderanno illegali gli adblocker non penso la notizia passi inosservata. 12:09:26

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